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CICLO ESTRALE NELLA CAGNA

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1 CICLO ESTRALE NELLA CAGNA il Dom Mar 17 2013, 07:36

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La cagna è un animale monoestrale stagionale in quanto presenta un solo estro durante ogni periodo riproduttivo (2 cicli all’anno). Il ciclo estrale può coincidere con qualsiasi mese dell’anno anche se l’incidenza degli estri è maggiore nei mesi invernali e primaverili.
La variabilità dell'intervallo interestrale è influenzata da fattori genetici e da caratteristiche di razza; a dimostrazione di ciò si pensi che nei pastori tedeschi l'intervallo fra i cicli estrali è di circa 150 giorni, mentre i Boston terriers e i boxer presentano un intervallo anche di 240 giorni, mentre le razze di origine africana (il basenji ad esempio) ciclano una volta sola all'anno e partoriscono in genere a dicembre. Le prime manifestazioni estrali compaiono con la pubertà, la quale si presenta solitamente dopo il raggiungimento dell'altezza e del peso caratteristici dell'individuo adulto; pertanto le razze di piccola taglia manifesteranno il primo calore tra i 6 e i 10 mesi di età, mentre quelle di mole maggiore possono tardare fino a 18-24 mesi.

Il ciclo estrale può essere suddiviso in quattro fasi: proestro (2-21 giorni con valore medio di 9 giorni), estro (3-25 giorni con valore medio di 9 giorni), diestro (circa 2/3 mesi nella femmina non gravida, nella cagna gravida dura 57 giorni e termina con la nascita dei cuccioli) ed anestro(2-10 mesi)

Proestro
Dopo un anestro di 3-5 mesi, la cagna entra in una fase di proestro che dura in media 9 giorni (con variazioni da 2 a 27 giorni) caratterizzata da crescita follicolare, ingrossamento della vulva e perdita di liquido siero-ematico a livello vaginale. Durante questa fase la cagna, pur attraendo i maschi, non accetta l'accoppiamento. In particolare nelle fasi iniziali del proestro il comportamento è simile a quello osservabile durante l’anestro: se un maschio si avvicina al posteriore della cagna, questa si gira, si solleva, ringhia e morde.
Avvicinandosi l’estro, questo comportamento tende ad attenuarsi: la risposta all'avvicinamento del maschio consiste nel tentativo di scappare, rannicchiarsi od eventualmente di passività.

Estro
Per convenzione, l’inizio dell’estro viene fatto coincidere con il momento in cui la femmina accetta di accoppiarsi.
L’estro dura in media 9 giorni (con variazioni da 2 a 27 giorni). Durante questa fase l’accoppiamento è favorito dal riflesso di immobilità: l’animale presenta il posteriore al maschio, si ha il riflesso di deviazione della coda, innalzamento del perineo ed esposizione della vulva in un modo paragonabile alla lordosi dei roditori. L’ovulazione mediamente avviene 2 giorni dopo l’inizio dell’estro.
Dopo l’ovulazione si ha una fase di luteinizzazione della granulosa del follicolo che dura 2-3 giorni.
Nella cagna, al momento dell’ovulazione l’oocita non ha ancora estruso il primo globulo polare e quindi raggiunto la Metafase II. L’oocita termina il processo di maturazione nucleare nell’ovidotto 48-60 ore dopo l’ovulazione. La fecondazione in questa specie può avvenire anche tardivamente rispetto all’ovulazione. Questo tuttavia non è causa di infertilità poiché il seme canino rimane vitale nel tratto genitale femminile per circa 7-11 giorni. Anche il gamete femminile presenta una notevole longevità e dopo l’estrusione del primo globulo polare rimane fecondabile per 48 ore circa.

Diestro
Il diestro, che corrisponde al periodo di attività luteinica, dura circa 2 mesi ed è caratterizzato dalla presenza di corpi lutei ed elevati livelli di progesterone.
In caso di mancata gravidanza i corpi lutei regrediscono nell’arco di un periodo molto variabile (intorno ai 50 giorni).

Anestro
L’anestro corrisponde al periodo di inattività ovarica ed ha una durata variabile che dipende da numerosi fattori quali taglia, razza ed ambiente.

MANIFESTAZIONI COMPORTAMENTALI
Nella fase iniziale la femmina scoraggia qualsiasi approccio sessuale, sottraendosi attivamente al corteggiamento con manifestazioni vocali o reazioni aggressive e mantenendo la coda ben serrata sul perineo. Col trascorrere dei giorni l'atteggiamento ostile si attenua, la femmina infatti offre resistenza passiva, accettando sempre più di buon grado la presenza e le attenzioni del maschio. La presenza di fluidi emorragici e successivamente siero-emorragici stimola l'autolambimento dei genitali.
Il calo di estrogeni e l'incremento di progesterone nel plasma sono responsabili delle modificazioni comportamentali legate all'inizio dell'estro, quali l'irrigidimento degli arti posteriori, finalizzato a sopportare il peso del maschio, l'inarcamento del dorso e lo spostamento laterale della coda (cosiddetto "sbandieramento" o segno di Amantea) evocato semplicemente esercitando una lieve pressione sulla zona lombo-sacrale.
Attraverso la simolazione manuale della zona perineale è inoltre possibile apprezzare la contrazione ritmica della zona vulvare (riflesso vulvare). La fase di diestro inizia con il rifiuto del maschio da parte della femmina, che corrisponde alla fine della fase estrale, per protrarsi per tutto il periodo di attività secernente dei corpi lutei, che perdura 56-58 giorni nella cagna gravida e 60-80 giorni nell'animale non gravido.
A causa dell'assenza di atteggiamenti o segni apprezzabili, questa fase è stata definita di riposo sessuale, tanto che talvolta non si riesce a stabilire se una femmina sia stata o meno sottoposta a sterilizzazione chirurgica, senza fare ricorso alla determinazione dei livelli degli ormoni ipofisari. La durata dell'anestro viene raramente definita nella pratica clinica, poichè questo periodo non ha indicatori esterni, viene di solito considerato l'intervallo interestrale, che inizia col proestro di un ciclo e termina all'inizio del proestro del ciclo successivo. Riassumendo quanto esposto si intende procedere al monitoraggio degli aspetti comportamentali attraverso l'osservazione dell'animale a contatto con altre femmine e/o con maschi e l'evocazione dei riflessi dello "sbandieramento" e vulvare.

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