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REGOLAMENTO NAZIONALE DELLE PROVE DI CACCIA PER RETRIEVERS

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REGOLAMENTO NAZIONALE DELLE PROVE DI CACCIA PER RETRIEVERS


Approvato dal Consiglio Direttivo del 23 novembre 2010 su parere conforme della Commissione Tecnica Centrale del 11 ottobre 2010
in vigore dal 1 gennaio 2011


LE PROVE
Art.1
Le prove Nazionali si dividono in:
A Prova Attitudinale di Caccia
B Prova Novice
C Prova Open
D Prova Campioni
E Prova Championship

A) PROVA ATTITUDINALE DI CACCIA- vedasi allegato “A” - parte integrante ed inprescindibile del presente regolamento.

B) PROVA NOVICE- SCOPO
La Prova Novice è atta ad incoraggiare la partecipazione dei cani meno esperti anche quando non avessero raggiunto un addestramento completo.
Suddette prove sono destinate a selezionare i migliori cani, ed offrire la possibilità di valutare le qualità naturali dei soggetti, nell'ottica dell'ottenimento di una delle qualifiche minime previste dal presente regolamento.
L’uso del guinzaglio è facoltativo, mantenerlo oppure toglierlo non influenzerà in nessun modo il giudizio. Il cane deve essere “steady” anche al guinzaglio che pertanto non deve mai essere in tensione.
A tutti i cani deve essere data la possibilità di effettuare il secondo riporto, a meno che nel primo riporto non venga commesso un errore eliminatorio.
Qualora si presenti il caso di un riporto a lunga distanza, o comunque di difficoltà elevata,
l’esperto giudice può decidere di avvicinare il cane alla zona ove si presume sia caduto il selvatico, per agevolare il lavoro del cane.
Il primo riporto deve evidenziare le qualità naturali del soggetto, pertanto il binomio caneconduttore sarà posto in condizione di poterlo effettuare senza eccessiva conduzione.
Dopo due riporti effettueranno ulteriori turni solo i migliori cani che abbiano svolto una prestazione molto buona o eccellente e, durante il proseguimento della prova, potranno essere suscettibili di eliminazione o retrocessione.
- ORGANIZZAZIONE
Le Prove Novice vengono organizzate per cani di età superiore ai 18 mesi.
Possono parteciparvi tutti i cani delle razze retrievers che non abbiano mai ottenuto nessun CAC in Italia in prove Novice, Open, Campioni ed Internazionali.
La Prova Novice potrà essere giudicata da un solo esperto giudice per batteria.
In suddette prove può essere assegnato un CAC per ogni batteria composta da non meno di 7 cani e da non più di 13.
Nel caso le iscrizioni pervenute al comitato organizzatore siano di numero superiore a 13 cani si provvederà alla divisione in più di una batteria, il comitato organizzatore provvederà, tramite sorteggio, alla definizione dei 13 cani che concorreranno alla suddetta Prova.

C) PROVA OPEN:
- SCOPO
La Prova Open è organizzata per cani con un livello superiore di addestramento, al fine del conseguimento del Campionato Italiano di Lavoro. Questo tipo di prova deve evidenziare le qualità naturali del cane, supportate da un adeguato grado di addestramento, che mai deve sopperire alla mancanza delle doti naturali.
- ORGANIZZAZIONE
Le Prove Open vengono organizzate per cani di età superiore ai 18 mesi
Possono parteciparvi tutti i cani di razza retrievers che non abbiano già ottenuto 3 CAC in prove di lavoro in Italia.
La Prova Open potrà essere giudicata da un solo esperto giudice per batteria.
In suddette prove può essere assegnato un CAC per ogni batteria composta da non meno di 7 cani e da non più di 13.
Nel caso le iscrizioni pervenute al comitato organizzatore siano di numero superiore a 13 cani si provvederà alla divisione in più di una batteria.
Qualora non ci fosse la possibilità ed i requisiti per organizzare più di una batteria, il comitato organizzatore, provvederà, tramite sorteggio, alla definizione dei 13 cani che concorreranno alla suddetta Prova.

D) PROVA CAMPIONI:
- SCOPO
La Prova Campioni è organizzata per cani con un livello superiore di addestramento tale da giustificarne il titolo da loro acquisito. Questo tipo di prova deve evidenziare le qualità naturali del soggetto, supportate da un elevato grado di addestramento, che mai deve sopperire alla mancanza di qualità naturali.
- ORGANIZZAZIONE
Le Prove Campioni vengono organizzate per cani di età superiore ai 18 mesi.
Devono parteciparvi tutti i cani proclamati dall’ENCI Campioni italiani di lavoro e tutti i soggetti che abbiano già ottenuto i 3 CAC in prove in Italia. Possono parteciparvi cani Campioni di lavoro ottenuto in altre Nazioni riconosciute dalla FCI, cani Campioni in Gran Bretagna, purché il titolo sia già omologato.
La Prova Campioni potrà essere giudicata da un solo esperto giudice per batteria.
In suddette prove può essere assegnato un CAC per ogni batteria, composta da non meno di 7 cani e da non più di 13.
Nel caso le iscrizioni pervenute al comitato organizzatore siano di numero superiore a 13 cani si provvederà alla divisione in più di una batteria.
Qualora non ci fosse la possibilità ed i requisiti per organizzare più di una batteria, il comitato organizzatore, provvederà, tramite sorteggio, alla definizione dei 13 cani che concorreranno a suddetta Prova.

E) PROVA CHAMPIONSHIP:
- SCOPO
Lo scopo della prova Championship è quello di determinare il miglior soggetto assoluto dell’anno che dimostri e racchiuda in sé tutte quelle caratteristiche specifiche naturali e di addestramento delle razze retrievers.
- ORGANIZZAZIONE
La Championship è una prova a cui i soggetti partecipanti potranno concorrere solo per meriti acquisiti in prove Open e Campioni durante la stagione precedente (da dopo la Championship precedente / prima della Championship successiva).
Verrà effettuato secondo i regolamenti Internazionali, e verrà messo in palio sia il CAC che il CACIT.
Si disputerà in batteria unica, con un numero di cani non inferiore a 8 e non superiore a 14 per giorno, qualora i cani qualificati siano in numero maggiore di 14 si provvederà a disputare la prova su due giornate, dove i cani saranno suddivisi in batterie e giudicati sui due giorni.
In questo caso solo i soggetti meritevoli del giudizio Eccellente, passeranno alla seconda giornata.
Qualora non si raggiungesse il numero minimo di cani qualificati, per quella stagione la Championship non verrà organizzata.
Le qualifiche necessarie per la qualificazione al Championship, sotto riportate, possono essere acquisite in prove Open, Campioni e Prove Internazionali organizzate in Italia
1°Ecc. Cac Cacit
1°Ecc. Cac
1°Ecc.
2°Ecc. Ris. Cac Ris Cacit
2°Ecc. Ris.Cac
2°Ecc.
3°Ecc. Sec. Ris. Cac
3°Ecc.

Sarà obbligo dei proprietari dei cani qualificati premurarsi di segnalare al Retriever Club Italiano (RCI) la volontà di partecipare alla Championship in questione.
Tale manifestazione potrà essere Organizzata direttamente dall’ENCI o dal RCI.


FINALITA’
Art. 2
Il retriever costituisce l’ausiliario indispensabile al cacciatore durante una giornata di caccia.
La finalità di queste prove è di selezionare i cani migliori, con la reale attitudine nel ritrovare la selvaggina abbattuta, buon temperamento, buon marking, buon uso del naso, buona iniziativa e bocca morbida.
La conduzione deve essere considerata come complemento indispensabile a queste qualità, mantenendo il cane fermo quando è sul posto o corretto nella condotta al piede, docile nel seguire le istruzioni del conduttore quando è inviato su un selvatico che il cane non è stato in grado di marcare.


ORGANIZZAZIONE
Art. 3
Le prove con CAC possono svolgersi solamente con selvaggina liberata secondo i regolamenti in vigore nel territorio dove si svolge la prova. I selvatici possono essere naturali o eventualmente immessi sul terreno il giorno in cui si svolge la prova, in modo da rendere più probabile il reperimento degli stessi. Tali immissioni dovranno avvenire nel modo più discreto. L’etica deve essere sempre considerata come priorità assoluta. La selvaggina deve essere individuata ed abbattuta con o senza la presenza di cani, durante una normale giornata di caccia .


Art. 4
Le prove possono essere organizzate sul territorio dal RCI, dall’ENCI, dai Gruppi Cinofili riconosciuti dall’ENCI.
Il comitato organizzatore, nella persona del “Responsabile di Prova” in accordo reciproco con i proprietari della riserva di caccia, il Delegato ENCI e gli esperti giudici, mai sovrapponendosi o sostituendosi a quelli che sono gli incarichi ufficiali degli stessi, predispongono le misure necessarie affinché queste prove si svolgano con successo e nel rispetto della sicurezza.
I Fucili (cacciatori) sono nominati dagli organizzatori o dai proprietari della riserva.


Art.5
Queste prove si possono svolgere sia durante una battuta di caccia fissa (driven shoot) dove i cani sono fermi sul posto o durante una battuta di caccia in linea camminando (walking-up) dove i cani devono camminare al piede. E’ preferibile testare i cani sia su una battuta fissa, sia in linea camminando, ed altrettanto all’acqua (art.16).
In “walking-up”, gli esperti giudici, i cani, i conduttori chiamati ed i fucili (cacciatori), almeno due per esperto giudice, procedono in linea. Quando la selvaggina viene abbattuta, la linea si ferma e su indicazione dell’esperto giudice un cane viene inviato a cercarla e a riportarla.
Nel “driven shoot” l’esperto giudice posiziona i cani in modo che abbiano la migliore possibilità di marcare la selvaggina abbattuta. I cani devono essere mandati alla fine della battuta; quando la selvaggina è ferita, si raccomanda l’esperto giudice di mandare il cane immediatamente.
Nel programma che pubblicizza l’evento, deve essere specificato se è previsto il lavoro in acqua o se i partecipanti devono fornire un certificato in base all’art.16 del presente regolamento.

-----omissis-----


GIUDIZIO DEL LAVORO
Art.17
a) Il retriever ideale è attento, silenzioso e calmo sulla linea, senza richiedere alcuna attenzione dal suo conduttore.
Deve marcare al meglio la selvaggina e memorizzare il punto di caduta per un lungo periodo di tempo. Inviato per un riporto, deve mostrare abilità nella caccia, iniziativa, buon uso del naso e abilità nel reperire la selvaggina abbattuta. Non deve rifiutare alcun tipo di terreno e deve entrare in acqua senza essere incoraggiato o dimostrandone timore. Deve lavorare con la volontà di compiacere e collaborare con il conduttore ma senza dipendere troppo da lui.
Quando trova il selvatico, il cane deve abboccare velocemente, riportare correttamente con bocca morbida senza danneggiarlo.
La selvaggina deve essere riportata correttamente nelle mani del conduttore senza cercare di sottrarsi alla consegna.
b) ERRORI GRAVI
- essere troppo dipendente dal conduttore
- condotta rumorosa
- non silenzioso e calmo sulla linea e richiesta di attenzione dal suo conduttore
- insufficiente marking e memorizzazione dei punti di caduta
- condotta al piede scorretta
- riporto trascurato e sciatto
- lavoro fiacco e/o senza iniziativa
- mancanza di controllo e disturbo del terreno utile alla prova
-“eye-wipe” (salvo aggiornamento FCI )
- “first-dog down”(salvo aggiornamento FCI )
con uno dei precedenti errori un cane non può ottenere l’eccellente.
c) ERRORI ELIMINATORI- scambiare il selvatico durante il riporto
- contatto fisico con il cane
- comportamento aggressivo
- bocca dura
- ripetere per due volte un errore grave
- piangere o abbaiare
- paura dello sparo
- abbandono definitivo del posto accanto al conduttore (“running in”)
- fuori controllo, cacciare selvaggina non sparata o cacciare con il selvatico in bocca
- rifiuto ad entrare in acqua
- rifiuto di riportare il selvatico trovato

DEFINIZIONI:
Definizione di “running in”: se il cane lascia la postazione senza alcun permesso con l’intenzione di riportare e deve essere fermato.
Definizione di “eye-wipe”: un’occasione non utilizzata di trovare e riportare un selvatico, che viene poi ritrovato da un altro cane inviato nella stessa circostanza e condizione o che viene raccolto a mano da un esperto giudice o raccolto per suo ordine.
Definizione di “first-dog-down”: un’occasione non utilizzata di trovare e riportare un selvatico presumibilmente ferito (che viene ritenuto recuperabile). Il selvatico deve essere marcato dal cane che deve immediatamente essere inviato al recupero.
Il selvatico non è trovato né dal primo cane inviato né dai successivi cani inviati e nemmeno raccolto a mano dagli esperti giudici o raccolto per loro ordine.


PREMI E QUALIFICHE
Art.18
Il riconoscimento ufficiale delle qualifiche sarà garantito dall’ ENCI/FCI solo se la prova include almeno la presenza di 7 cani.
Gli esperti giudici possono non assegnare il CAC o la Riserva di CAC se non lo ritengono necessario in base alla qualità del lavoro svolto.
I premi devono essere accompagnati da una qualifica secondo il lavoro svolto dal cane:
Eccellente – Molto Buono – Buono o Sufficiente.
Per essere in classifica, non si devono commettere errori da eliminazione.
Per ottenere un CAC, il cane deve aver eseguito un minimo di 4 riporti, svolgendo una prestazione perfetta di merito eccezionale.


Art.19
Alla fine della competizione, gli esperti giudici ufficializzeranno e commenteranno i risultati e, prima della partenza, consegneranno la classifica agli organizzatori e firmeranno i libretti di qualifica dei cani.


CAMPIONATI E TITOLI
Art.20

CAMPIONE ITALIANO DI LAVORO:
Il Consiglio Direttivo dell’ENCI può conferirlo ad un cane della razza retrievers che abbia ottenuto le seguenti qualifiche in Italia:
- N° 3 CAC (per quanto riguarda i maschi) di cui non più di uno ottenuto in classe Novice
- N° 2 CAC (per quanto riguarda le femmine) di cui non più di uno ottenuto in classe Novice
- il brevetto di prova all’acqua (come da art.16)
- la qualifica di Molto Buono in Raduno o Speciale
- nel momento in cui un soggetto acquisisse un CAC in classe Novice dovrà obbligatoriamente passare in Classe Open.
(N.B. un solo CAC conseguito in classe Novice può essere utilizzato ai fini del Campionato).

FIELD TRIAL WINNER:
L’associazione specializzata può conferire con propria delibera il titolo sotto riportato ai soggetti che hanno ottenuto le seguenti qualifiche in Italia:
- N°1 CAC in prova di caccia
- N° 1 qualifica minima di BUONO in prova di caccia Open, Campioni o Internazionale
- la qualifica di Molto Buono in Raduno o Speciale
- il brevetto di prova all’acqua (come da art.16)
Art.21


Qualifica necessaria per l’iscrizione alla classe lavoro in esposizione e raduno:
un soggetto delle razze retrievers, per poter concorrere in classe lavoro in esposizione dovrà aver conseguito la qualifica minima di “Buono“ nel corso di una prova di caccia effettuata in Italia o in altra zona designata dall’ENCI e rilasciata da un singolo esperto giudice. In alternativa, è possibile accedere alla classe lavoro in esposizione con il conseguimento della qualifica di Buono in Prova Attitudinale di Caccia organizzata dall’ENCI o dalla associazione specializzata. Inoltre è consentito l’accesso alla classe lavoro con qualifica ottenuta anche in prova organizzata da Paesi riconosciuti dalla FCI.


ALLEGATO “A”
DEL REGOLAMENTO NAZIONALE PROVE DI CACCIA PER RETRIEVERS


PROVE ATTITUDINALI
- SCOPO:
Incoraggiare la partecipazione dei cani debuttanti, anche quando non avessero raggiunto un addestramento sufficientemente completo ed adeguato, allo scopo di selezionare i migliori cani e soprattutto offrire la possibilità di valutare le qualità naturali dei soggetti che si affacciano per la prima volta ad una prova di caccia, nell'ottica dell'ottenimento di una delle qualifiche previste dal presente regolamento.
A tale fine ogni cane verrà giudicato individualmente, pertanto sarà sottoposto solo a qualifica e non a classifica.
- ORGANIZZAZIONE:
Le prove Attitudinali sono riservate ai soggetti di età superiore ai 18 mesi, che non abbiano ottenuto nessuna qualifica di Eccellente in prove di caccia svolte in Italia.
Tali prove possono essere organizzate dall’ENCI, o dalla associazione specializzata.
Queste manifestazioni saranno giudicate da esperti giudici dell’ENCI o FCI (secondo quanto previsto dall’art. 11 del prese te regolamento. Gli esperti giudici sono completamente liberi di formulare i loro giudizi; a loro, comunque, è richiesto di rispettare il presente regolamento che prevede alcune deroghe rispetto a quanto previsto per altre prove di livello superiore.
Le prove Attitudinali potranno anche svolgersi con parziale uso di selvaggina fredda, “cold game”, la quale, ove fosse impiegata, dovrà comunque essere in ottimo stato di conservazione e controllata dall’esperto giudice prima di essere posizionata sul terreno.
Nel caso di esito positivo della prova, verrà rilasciata una qualifica di Buono, Molto Buono o Eccellente. Qualifica che sarà valida per l’ammissione alla classe lavoro nelle esposizioni e per l’ammissione al Registro dei Riproduttori Selezionati.
- SVOLGIMENTO DELLA PROVA
Le Prove Attitudinali si svolgono ricreando situazioni di caccia pratica.
1 - Il conduttore con il cane al guinzaglio sarà posizionato in prossimità dei fucili in modo da seguire l'azione di caccia in posizione tale da poter marcare agevolmente il punto di caduta del selvatico e, in tal caso, essere inviato immediatamente al riporto.
Si eviterà di inviare il cane nel caso di riporti di lunga distanza o comunque di elevata difficoltà che saranno comunque usati per la prova successivamente.
Ogni cane dovrà avere un’occasione di effettuare un riporto marcato su un selvatico abbattuto, che dovrà essere riportato correttamente, pena l' eliminazione del cane .
2 – Dopo aver eseguito correttamente il primo riporto, sarà richiesto il recupero di un selvatico precedentemente abbattuto.
In questa fase il conduttore potrà anche muoversi per aiutare il cane nell’azione di cerca, ma sempre nel rispetto dei limiti impartiti dall’esperto giudice. L’esperto giudice dovrà adattare le distanze a seconda della difficoltà del terreno, nel caso in cui sia necessario, potrà avvicinare ulteriormente il binomio cane-conduttore in prossimità del punto di caduta del selvatico, in modo da poter valutare le doti di cerca, olfatto e riporto.
Se anche in questa situazione il cane non riuscisse a portare a termine il riporto, non potrà ottenere una qualifica.
Solo in questa fase sarà ammesso, a discrezione degli organizzatori, l’uso di selvaggina fredda, la quale, ove fosse impiegata, dovrà comunque essere in ottimo stato di conservazione e controllata dall’esperto giudice al momento di essere posizionata sul terreno.
3 - Il cane dovrà effettuare un riporto dall’acqua profonda.
Se i cani qualificabili non hanno potuto essere provati in acqua profonda durante la prova, si dovrà procedere ad un test di riporto artificiale con selvaggina fredda (cold game).
In tal caso, il selvatico deve essere posizionato in mezzo all’acqua o sulla riva opposta.
Verrà rilasciato il certificato di riporto dall’acqua con validità biennale come previsto dall’articolo 16 del presente regolamento.
4 – Ciascun conduttore con il cane al guinzaglio,dovrà seguire a breve distanza un altro partecipante durante tutte le fasi della prova, senza recare disturbo.
- ERRORI ELIMINATORI
- scambiare il selvatico durante il riporto
- contatto fisico con il cane
- comportamento aggressivo
- bocca dura
- piangere o abbaiare
- paura dello sparo
- abbandono definitivo del posto accanto al conduttore
- non rispondere al richiamo del conduttore
- rifiuto ad entrare in acqua
- rifiuto di riportare il selvatico trovato
- somma di errori gravi
Se un cane non effettua errori eliminatori nei primi due riporti e supera la prova di riporto dall’acqua, gli sarà conferita una qualifica di Buono, Molto Buono o Eccellente.
- ERRORI GRAVI (per Prove Attitudinali)
- essere troppo dipendente dal conduttore
- condotta rumorosa
- non silenzioso o calmo sulla linea e richiesta di attenzione dal suo conduttore
- mancanza di controllo e disturbo del terreno utile alla prova
- insufficiente marking e memorizzazione dei punti di caduta
- condotta al piede scorretta
- riporto trascurato e sciatto
- lavoro fiacco e/o senza iniziativa
Con uno dei precedenti errori gravi un cane non può ottenere la qualifica di Eccellente.

il testo completo lo trovate qui

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